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Università degli Studi di Padova Dipartimento di lingue e letterature anglo-germaniche e slave Biblioteca di slavistica |
Le schede cartacee
presenti nei cataloghi, traslitterate in alfabeto latino,
recano anche i segni diacritici (es.: šč
,
esito latino del cirillico
Щ
), riportati pero' a penna da esperti
della materia successivamente alla stampa della scheda
prodotta dal software di gestione bibliografica SBN (in
precedenza con altri sw, con macchina a stampa o, prima ancora,
manualmente). Questo perche' la biblioteca ha deliberatamente
scelto, nell'ambito dell'attivita' di catalogazione automatizzata,
di non inserire i c.detti caratteri speciali, cioe' un
set di caratteri disponibile nel sw di catalogazione e costituito
da grafemi derivati dall'alfabeto latino, che consentono
di inserire i segni diacritici studiati per rappresentare al meglio
la corretta pronuncia degli originali fonemi slavi.
La biblioteca ha
compiuto questa scelta perche' ci siamo avveduti che
purtroppo questi caratteri speciali non sono riconosciuti
ne' dall'OPAC locale ne' da quello di Indice; la visualizzazione
dei dati e' identica, nel caso in cui si inseriscono o meno
i diacritici sopra i caratteri latini.
Ricerche nell'OPAC del ns ateneo
Il
sistema bibliotecario dell'ateneo
di Padova adotta il sistema RICA
ma la biblioteca di slavistica, fino al dicembre
2000, adottava il sistema scientifico (o italo-germanico)
per una consuetudine scientifica invalsa da anni;
dal 1.1.2001 invece la biblioteca ha deciso di adottare
il sistema RICA nel tentativo di adeguarsi al sistema
di traslitterazione che costituisce lo standard fissato dalla
comunita' bibliotecaria nazionale.
Cio' significa
che il catalogo cartaceo della biblioteca presenta
delle difformita' dal punto di vista degli standard
traslitteratori; sostanzialmente ci si deve riferire
al sistema della traslitterazione scientifica per le
pubblicazioni acquisite dalla biblioteca precedentemente
al 1.1.2001, mentre per le pubblicazioni acquisite sucessivamente,
si consiglia di interrogare l'OPAC
. Infatti, quando nel 2001 si e' passati al sitema di traslitterazione
RICA ISO R/9, si e' deciso di continuare a creare delle forme
di rinvio per titoli ed autori con la traslitterazione
scientifica (assenti nel catalogo cartaceo). Purtroppo l'OPAC
WEB del ns ateneo non riesce ad estrarre, in fase di ricerca,
le forme di rinvio ma solo quelle standard (cioe' quelle traslitterate
con RICA).
Quindi, per tornare al nostro
esempio precedente, se si cercano nell'OPAC di
ateneo tutti i titoli pubblicati da A. П. ЧЕХОВ
posseduti dal ns sistema bibliotecario,
digitando nel campo autore la forma accettata del
nome (cioe'
Cehov
) si otterra' correttamente la lista di tutti i titoli legati
a quell'autore; digitando invece la forma di rinvio (
Cechov), il sistema
individuera' solo i titoli legati a questa forma non standardizzata
del nome dell'autore.
Tuttavia se la creazione
di schede di rinvio non ha alcuna efficacia utilizzando
il ns OPAC locale, essa lo ha utilizzando altri OPAC
nazionali quali il meta-OPAC di slavistica
MAISL , il collettivo nazionale
OPAC Indice SBN ed il
meta-OPAC Azalai
che estraggono entrambe le forme
[standard e di rinvio] dei titoli e degli autori.
Pertanto, utilizzando questi
cataloghi e digitando nel campo autore la forma
accettata del nome (cioe'
Cehov
) si otterra' immediatamente la lista dei
titoli posseduti; digitando invece la forma di rinvio
Cechov , il sistema estrae i records bibliografici
legati sia a
Cehov
che a
Cechov
.
TOrnando al ns OPAC WEB di
ateneo, e' utile qui segnalare una strategia di ricerca
bibliografica che l'utente puo' adottare efficacemente:
ci riferiamo all'uso del c.detto carattere wildcard
? che
agisce come un carattere universale (sostituisce tutti
i caratter inascosti).
Esempio: digitando
nel campo autore
la stringa di
ricerca Ce?ov
il sistema estrae sia Cechov, sia
Cehov, sia Ceckov, ecc.
Segni diacritici: sull'OPAC per lungo tempo non sono stati inseriti segni diacritici.
|
Ricerche bibliografiche sui cataloghi
collettivi nazionali
Purtroppo
la stessa comunita' delle biblioteche italiane di
slavistica non e' concorde nell'adozione dello
standard di traslitterazione RICA/ISO R9; alcune biblioteche
adottano il sistema RICA, altre invece il sistema
scientifico italo-germanico; la questione e' cosi'
controversa che l'Istituto Centrale per il Catalogo Unico
delle Biblioteche Italiane ha istituito un
Gruppo di lavoro per
la revisione delle tavole di traslitterazione in ambito
SBN
, chiamato a definire
uno standard definitivo anche nell'ambito della
traslitterazione dell'alfabeto cirillico.
Purtroppo questa commmissione
non e' ancora pervenuta ad una decisione finale.
Questa e' la mappa delle principali
biblioteche italiane di slavistica rispetto all'adozione
dei sistemi traslitteratori:
Adottano il sistema RICA le due Biblioteche nazionali
centrali (Roma e Firenze), i sistemi bibliotecari
degli atenei di Padova, Verona, Bologna, Firenze.
Adottano il sistema scientifico
(o italo-germanico) i sistemi
bibliotecari dell'Universita' statale di Milano, Genova,
Venezia (Ca' Foscari), Roma (Sapienza).
Cio' significa
che i dati bibliografici presenti nel
meta-OPAC
MAISL
, nell'
OPAC Indice SBN
o nel
meta-OPAC Azalai (i principali
cataloghi di riferimento) non sono "standardizzati"
rispetto alla traslitterazione di titoli originali in
alfabeto cirillico.
All'utente
non resta quindi altra soluzione che consultare questi
cataloghi lanciando la ricerca due volte: prima utilizzando
il sistema RICA e poi quello scientifico (o viceversa).
Segni diacritici:
come gia' detto, la ns biblioteca non utilizza i caratteri
speciali per introdurre i segni diacritici necessari per
rappresentare al meglio la corretta pronuncia degli originali
fonemi slavi. Tuttavia, altre biblioteche italiane i cui
dati bibliografici vengono riversati sia sull'OPAC di Indice
SBN che sul meta-OPAC Azalai, ed in particolare le biblioteche
nazionali e statali, adottano i segni diacritici. Pertanto questi
cataloghi presentano delle evidenti difformita'. Infatti, in base
ad un'analisi condotta personalmente, si e' evinto che lanciando
la ricerca autore =
Puskin sul meta-OPAC Azalai, il sistema reperisce
1563 records bibliografici (schede); lanciando invece
la ricerca autore = Puš
kin
sullo stesso catalogo, il sistema reperisce 2066 records
bibliografici.
E' evidente che per
ottenere la piu' efficace ricerca bibliografica, sia
conveniente inserire nella stringa di ricerca i titoli
o gli autori completi di diacritici; per fare questo, su piattaforme
Windows, si puo' operare in questo modo:
Programmi > Accessori
> Utilita' di sistema > Mappa caratteri >[si
apre l'utility] > si seleziona il tipo di carattere
"Arial Unicode MS" e si scorre la mappa fino a trovare
il grafema derivato dall'alfabeto latino, completo
del corretto segno diacritico > si seleziona e si fa
un "copia/incolla" sul campo autore o titolo dell'OPAC che si
vuole interrogare.
Ricerche nei cataloghi di paesi stranieri
I cataloghi dei paesi europei adottano
sostanzialmente la traslitterazione scientifica
italo-germanica, con poche eccezioni che dovrebbero
essere esplicitate negli strumenti di aiuto all'uso dell'OPAC
o della banca dati che si sta interrogando.
Altro caso e' invece quello dei cataloghi
di
paesi anglofoni
(isole britanniche, USA, Australia,
Nuova Zelanda, ecc.).
L'utente deve
avere ben presente il
sistema di traslitterazione anglo-sassone
(mai utilizzato dai catalogatori che operano nelle
biblioteche italiane e quindi assente negli OPAC italiani)
quando deve consultare i cataloghi presenti nei paesi
anglofoni (come ad esempio l'
OPAC della British Library
o quello della
Library
of Congress di Washington
) ma anche quando
deve consultare banche dati prodotte in paesi anglofoni
(come, per esempio,
MLA
[Modern Language
Association Database] ; attenzione: accesso limitato
agli utenti dell'ateneo).
Il sistema di traslitterazione
anglosassone e' sensibilmente diverso dagli altri
due sistemi di traslitterazione.
Per esempio,
la forma cirillica A. П. ЧЕХОВ
, traslitterata con il sistema anglosassone,
diventa
Cekhov
.
Chi fosse interessato ad approndire l'argomento
della catalogazione di fonti informative slave nel mondo anglosassone,
e segnatamente statunitense, puo' consultare
Slavic cataloguing manual
, una risorsa di rete pubblicata dai bibliotecari
di slavistica dell'Indiana University.
Mappatura dei principali
sistemi internazionali di traslitterazione dall'alfabeto cirillico
a quello latino
Il presente schema censisce tutti i grafemi presenti
negli alfabeti cirillici delle varie lingue slave
moderne; non sono contemplati i grafemi dello slavo
antico (ecclesiastico) e del russo antico.
Esso e' stato compilato con i caratteri Arial Unicode MS
della mappa caratteri del sistema operativo Windows 2000; pertanto
versioni di s.o. antecedenti o versioni di browser inferiori a Explorer
6.0. o Netscape Navigator 6.0 potrebbero non consentire una perfetta
visualizzazione di alcuni caratteri presenti nella mappa. In attesa
che tentiamo di rendere compatibile questa mappa anche con sistemi
informatici piu' obsoleti (impresa non facile), invitiamo gli utenti
ad aggiornare almeno le versioni dei propri browsers.
In calce allo schema
si trova una tabella riassuntiva dei principali
ambiti di utilizzo bibliografico delle varie tavole traslitteratorie.
Hanno collaborato alla
stesura e revisione del presente schema i professori
Loredana Serafini e Han Steeenwijk della Sezione di slavistica
del Dipartimento di Lingue e Letterature Anglo-germaniche
e Slave dell'Universita' degli Studi di Padova.
|
GRAFEMA
CIRILLICO
(lettera maiuscola / minuscola) |
TAVOLE
DI TRASLITTERAZIONE RICA / NORMA ISO R/9
|
TAVOLE
DI TRASLITTERAZIONE SCIENTIFICA
|
TAVOLE
DI TRASLITTERAZIONE ANGLOSASSONE
|
GRAFEMI
PRESENTI SOLO IN ALCUNI ALFABETI SLAVI |
SEGNI
CON ESITI DIVERSI
|
NOTE
TRASLITTERATORIE |
|
A
/ a
|
A / a
|
A
/ a
|
A
/ a
|
|||
|
Б
/ б
|
B
/ b
|
B
/ b
|
B / b
|
|||
|
В
/ в
|
V
/ v
|
V
/ v
|
V
/ v
|
|||
|
Г
/ г
|
G
/ g
(oppure: H / h , traslitterando dal russo bianco e dall'ucraino) |
G
/ g
|
G
/ g
(alcuni sistemi utilizzano H / h per traslitterare dall'ucraino e dal russo bianco) |
*
|
|
|
|
Ґ
|
Ġ
/ ġ
(oppure: G / g ) |
G
/ g
|
G
/ g
|
solo
nell'ucraino e russo bianco
|
|
|
|
Д
/ д
|
D
/ d
|
D
/ d
|
D
/ d
|
|
||
|
Ђ
/ ђ
|
Đ
/ đ
(oppure: D / d ) |
Đ
/ đ
|
Đ
/ đ
|
solo
nel serbo
|
|
|
|
Ѓ
/ ѓ
|
ģ
|
ģ
|
ģ
|
solo
nel macedone
|
||
|
E
/ e
|
E
/ e
|
E
/ e
|
E
/ e
|
|||
|
Є
/ є
|
Je
/ je
|
Je
/ je
|
Ie
/ ie
|
solo
nell'ucraino
|
*
|
|
|
Ё
/ ё
|
Ё
/ ё
(oppure: E / e ) |
Ё
/ ё
(oppure: E / e ) |
Ё
/ ё
(ma Io / io dal russo bianco) |
solo
nel russo e russo bianco
|
*
|
|
|
Ж
/ ж
|
Ž
/ ž
(oppure: Z / z) |
Ž
/ ž
(oppure: Z / z ) |
ZH
/ zh
|
*
|
||
|
З
/ з
|
||||||
|
И
/ и
|
I
/ i
|
I
/ i
|
I
/ i
(ma Y / y dall'ucraino |
grafema
assente nel russo bianco
|
||
|
I
/ i
|
Ī
/ ī
(oppure: I / i ) |
Ī
/ ī
(oppure: I / i ) |
Ī
/ ī
|
grafema
assente nel bulgaro, nel macedone e nel serbo
|
||
|
Ї
/ ї
|
Ї
/ ї
|
Ї
/ ї
|
Ї
/ ї
|
solo
nell'ucraino
|
|
|
|
Й
/ й
|
J
/ j
|
J
/ j
|
ľ
/ ǐ
|
|
*
|
|
|
J
/ j
|
J
/ j
|
J
/ j
|
J
/ j
|
solo
nel serbo e nel macedone
|
||
|
К
/ к
|
К
/ к
|
К
/ к
|
К
/ к
|
|||
|
Л
/ л
|
Л
/ л
|
Л
/ л
|
Л
/ л
|
|||
|
Љ
/ љ
|
Lj
/ lj
|
Lj
/ lj
|
Lj
/ lj
|
solo
nel serbo e nel macedone
|
||
|
М
/ м
|
М
/ м
|
М
/ м
|
M
/ м
|
|||
|
Н
/ н
|
N
/ n
|
N
/ n
|
N
/ n
|
|||
|
Њ
/ њ
|
Nj
/ nj
|
Nj
/ nj
|
Nj
/ nj
|
solo
nel serbo e nel macedone
|
||
|
O
/ o
|
O
/ o
|
O
/ o
|
O
/ o
|
|||
|
П
/ п
|
P
/ p
|
P
/ p
|
P
/ p
|
|||
|
Р
/ р
|
R
/ r
|
R
/ r
|
R
/ r
|
|||
|
С
/ с
|
S
/ s
|
S
/ s
|
S
/ s
|
|||
|
T
/ t
|
T
/ t
|
T
/ t
|
T
/ t
|
|||
|
Ћ
/ ћ
|
Ć
/ ć
|
Ć
/ ć
|
Ć
/ ć
|
solo
nel serbo
|
||
|
Ќ
/ ќ
|
Ќ
/ ќ
|
Ќ
/ ќ
|
Ќ
/ ќ
|
solo
nel macedone
|
||
|
У
/ у
|
U
/ u
|
U
/ u
|
U
/ u
|
|||
|
Ў
/ ў
|
Ŭ
/ ŭ
|
Ŭ
/ ŭ
|
Ŭ
/ ŭ
|
solo
nel russo bianco
|
||
|
Ф
/ ф
|
F
/ f
|
F
/ f
|
F
/ f
|
|||
|
X
/ x
|
H
/ h
|
Ch
/ ch
|
Kh
/ kh
(ma H / h se traslitterato dal serbo) |
|
*
|
|
|
Ц
/ ц
|
C
/ c
|
C
/ c
|
Ts
/ ts
(ma C / c se traslitterato dal serbo) |
*
|
||
|
Ч
/ ч
|
Č
/ č
|
Č
/ č
|
Ch
/ ch
(ma Č / č se traslitterato
dal serbo)
|
|
*
|
|
|
Џ
/ џ
|
D
ž / dž
|
D
ž / dž
|
D
ž / dž
|
solo
nel serbo e nel macedone
|
||
|
Ш
/ ш
|
Š
/ š
|
Š
/ š
|
Sh
/ sh
|
|
*
|
|
|
Щ
/ щ
|
Šč
/ šč
|
Šč
/ šč
|
Shch
/ shch
(ma
Sht / sht se traslitterato
dal bulgaro
|
grafema
assente nel russo bianco, nel macedone e nel serbo
|
*
|
|
|
Ъ
/ ъ
|
"
|
"
|
"
oppure ŭ
|
solo
nel russo e nel bulgaro
|
||
|
Ы
/ ы
|
Y
/ y
|
Y
/ y
|
Y
/ y
|
solo
nel russo e russo bianco
|
||
|
Ь
/ ь
|
'
|
'
|
'
|
|||
|
|
Ě
/ ě
|
Ě
/ ě
|
|
nel russo solo fino al 1917; nel
bulgaro fino al 1945 |
||
|
Э
/ э
|
Ė
/ ė
|
Ė
/ ė
|
Ė
/ ė
|
solo
nel russo e nel russo bianco
|
||
|
Ю
/ ю
|
Ju
/ ju
|
Ju
/ ju
|
|
grafema
assente nel serbo
|
*
|
|
|
Я
/ я
|
Ja
/ ja
|
Ja
/ ja
|
|
*
|
||
|
ж
|
ǎ
|
ǎ
|
Ŭ
/ ŭ
|
nel bulgaro
fino al 1945
|
*
|
|
|
'
|
"
|
"
|
"
(non documentato) |
| Contenuti e realizzazione: Marco Tomassini | Ultimo aggiornamento: |