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Informazioni generaliGeografiaLa Slovenia è lo stato di lingua slava più vicino all'Italia. Si entra in Slovenia attraverso i valichi a Tarvisio, Gorizia e Trieste. Infatti, anche in queste città italiane e nei loro dintorni si trovano abitanti che hanno lo sloveno come lingua madre. Questo viene a dire che la lingua slovena è parlata anche da cittadini italiani nativi, il che conferisce allo sloveno uno status unico tra le lingue dell'Europa Centrale e Orientale. Il popolo sloveno è piccolo e conta circa 2,2 milioni persone, di cui circa il 89% vive nei confini dello stato sloveno. La parte rimanente vive lungo il confine statale in Italia, Austria e Ungheria. Le città principali sono Lubiana e Maribor, che entrambi dispongono di una università. Assetti politico-socialiDopo l'indipendenza raggiunta nel 1991 la Slovenia è da poco entrata in
organizzazioni internazionali come la UE (1 maggio 2004) e la NATO (29
marzo 2004). Circa un anno prima di questi accessi, 89,61% della
popolazione aveva votato in favore della UE, e 66,02% in favore della
NATO. Tra tutte le republiche ex-jugoslave è la prima a fare parte
dell'Unione Europea. La scena politica è relativamente tranquilla, con governi creati da coalizioni talvolta deboli. Come indicatore della vigorosità economica del paese, sia menzionato che, tra i paesi membri della EU, il PIL (prodotto interno lordo) pro capita colloca la Slovenia tra la Grecia e il Portogallo, chiaramente superando la Cechia, l‘Ungheria e la Polonia sotto questo aspetto. Storia, cultura e letteraturaDal secolo VI in poi ci sono notizie di insediamenti slavi nelle parti montagnose dell'attuale Austria orientale, nella Slovenia e nelle steppe dell'Ungheria odierna. Con l'arrivo degli ungheresi poco prima dell'anno 900 e la colonizzazione bavarese durante tutto il Medioevo, il confine linguistico si era già verso 1500 ritirato vicino alla sua posizione attuale. A parte di uno stato, detto Karantanija,
di impronta slovena che esisteva sul territorio dell'attuale Austria durante i
secoli VII e VIII, fino a 1991 gli sloveni facevano parte di stati
stranieri: Austria, Ungheria, Venezia e poi Italia, Jugoslavia. Lo
stato più importante tra questi era l'Austria degli Absburgo, tramite
cui la Slovenia era socio-culturalmente legata all'Europa Centrale. Motivi per studiare la lingua e letteratura slovenaCome avrà capito il lettore attento, occuparsi dello sloveno vuole anche dire conoscere una parte della realtà italiana. Per esempio, la lingua slovena viene insegnata al livello del ginnasio in parecchie scuole della Friuli-Venezia Giulia orientale. Nonostante la vicinanza dell'ambiente culturale slovena a quella italiana, si nota la scarsità di traduzioni di opere slovene in italiano. Tranne questi motivi specifici, i legami culturali, sociali ed economici sempre più stretti nell'ambito della CE rendono altrettanto necessaria la presenza di persone che possono agevolare contatti reciproci.
Lingua e cultura slovena in ItaliaCentri e associazioniPer motivi di cui sopra associazioni culturali slovene e centri simili in Italia sono numerose e variegate. Tra le più importanti sono:
Offerta dell'Università di PadovaCaratteristica dell'insegnamentoMolta attenzione viene rivolta all'apprendimento pratico della lingua. Questo viene realizzato non solo tramite il lettorato, ma anche durante i corsi di lingua e mediazione linguistica, che mirano a sviluppare la capacità dello studente di poter leggere qualsiasi testo in lingua originale. Ugualmente i corsi di letteratura prevedono, dal secondo anno in poi, la lettura di testi originali. La didattica della lingua slovena non offre solamente lo studio della lingua, ma offre anche attività interessanti non solo per gli studenti, ma anche per chi è incuriosito dalla Slovenia, dagli Sloveni e dalla loro storia e cultura. Il lettorato di sloveno ogni mese presenta un film sloveno contemporaneo o classico perlopiù con sottotitoli. Spesso vengono organizzate anche attività fuori dall’aula con altri insegnanti della Sezione di Slavistica. Una di queste attività è la festa di Natale preparata con gli altri lettorati di Slavistica. Gli studenti dei vari corsi presentano il Natale nei paesi Slavi e preparano deliziosi piatti tipici. Gli studenti e i docenti di lingua e letteratura Slovena collaborano con altre Università dove si insegna lo sloveno, con altri lettorati in Italia e con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Lubiana. Ogni anno accademico viene organizzato, insieme con il lettorato di sloveno di Udine, di Trieste e di Roma, un viaggio d’istruzione in Slovenia. Il programma dell’aprile 2010 prevedeva la visita della Costa Slovena, dell’Istria Slovena e del Carso. Durante il viaggio è stato possibile assistere ad un intervento del prof. Jože Pirjevec, dell’Università di Trieste, sulla storia della Slovenia e a un intervento sugli studi linguistici sloveni all’Università del Litorale di Capodistria. I docenti di lingua e letteratura slovena collaborano anche con il Centro di Sloveno come Lingua Straniera della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Lubiana. Il Centro ogni due anni organizza un progetto a cui partecipano tutti i lettorati di lingua slovena nel mondo. Nel 2006 per le “Giornate mondiali di letteratura slovena” è stato invitato il famoso scrittore sloveno Boris Pahor. Nel 2008 per le “Giornate mondiali di letteratura slovena al cinema” sono stati presentati tre film sloveni. Gli studenti sono sempre molto coinvolti con traduzioni, presentazioni e altro. Progetti per il nuovo anno accademico Il progetto del 2010 del Centro di sloveno come lingua straniera prevede le “Giornate mondiali di letteratura slovena moderna”. Gli studenti dei corsi avanzati stanno già preparando la traduzione di un romanzo di Andrej E. Skubic, “Fužine Blues”. Skubic è anche traduttore dall’inglese e speriamo di averlo ospite in Dipartimento per una conferenza in cui ci parlerà di traduzioni, di lingua slovena contemporanea, di slang e del linguaggio da lui usato nei suoi romanzi. Link utili: www.centerslo.net mzz.gov.si DocentiProf. Han Steenwijk; e-mail han.steenwijk@unipd.it; ricevimento Collaboratori ed esperti linguisticiDott.ssa Polona Liberšar; e-mail libersar.polona@gmail.com; ricevimento ProgrammiTriennio
Biennio
Borse di studioSeminario sulla lingua, letteratura e cultura slovena Erasmus Novità editoriali
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